A Pasqua, dona una possibilità di cura.
Quando la cura esiste, ma non è accessibile
In oncologia pediatrica l’accesso ai farmaci innovativi rappresenta ancora oggi una sfida concreta. Molte terapie promettenti, già studiate in ambito adulto, non sono immediatamente disponibili per i bambini: spesso per limiti regolatori, per la rarità delle patologie o per ritardi nell’approvazione e nel rimborso.
In alcuni casi, il medico può valutare l’utilizzo di un farmaco in modalità off-label, cioè al di fuori delle indicazioni ufficialmente approvate, quando non esistono alternative terapeutiche standard.
Si tratta di una possibilità reale e utilizzata nei centri di oncoematologia pediatrica italiani, ma i costi di questi trattamenti non sono coperti dal Servizio Sanitario Nazionale.
Cosa significa OFF-LABEL
Una scelta medica fondata sulla scienza
L’utilizzo off-label non è una sperimentazione improvvisata.
È una decisione clinica supportata da evidenze scientifiche, adottata quando può rappresentare una concreta opportunità terapeutica.
Tuttavia:
- Le spese restano a carico delle strutture o delle famiglie
- I costi possono raggiungere centinaia o migliaia di euro al mese per singolo paziente
- L’accesso tempestivo può fare la differenza
Il Fondo per i farmaci innovativi off-label
La raccolta fondi di Pasqua sostiene un fondo economico dedicato specificamente a:
coprire i costi di trattamenti innovativi non rimborsati
garantire tempestività nell’accesso alla cura
ampliare le possibilità terapeutiche nei casi più complessi
La tua donazione non è solo un gesto simbolico.
È un intervento concreto che può trasformarsi in terapia.
Perché è fondamentale
Negli ultimi anni sono state registrate centinaia di prescrizioni off-label nei centri italiani di oncoematologia pediatrica. Questo significa che il bisogno è reale, attuale e diffuso.
Ogni contributo aiuta a:
✔ Ridurre il peso economico sulle famiglie
✔ Sostenere le strutture ospedaliere
✔ Offrire nuove possibilità dove le alternative sono limitate
A Pasqua, scegli di generare speranza.
Un piccolo gesto può contribuire ad aprire nuove possibilità di cura.
